Le otto montagne racconta la storia di Pietro, un ragazzino di città solitario e un po’ scontroso, del suo rapporto con i genitori, con il suo amico Bruno e, soprattutto, con la montagna. La montagna, nella sua scarna bellezza, dura e selvaggia, segna l’anima per sempre. È una storia di padri e figli, di abbandono della civiltà, di libertà della vita selvatica. Ho sempre avuto il ricordo di una grande felicità vissuta da bambino tra i boschi.
Fin dalla sua genesi, Le otto montagne è stato un caso letterario, come ha dimostrato l’appassionata competizione tra le case editrici interessate a pubblicarlo in tutto il mondo: il romanzo è stato tradotto in oltre 35 paesi. Anche la critica ha accolto calorosamente il libro di Cognetti: è stato definito “un classico, quasi un meteorite di altri tempi dentro un universo a volte in fuga dai grandi temi”
Maurizio Crosetti – La Repubblica
Informazioni
Tratto da Le Otto Montagne di Paolo Cognetti – ed. Einaudi
Romanzo vincitore del Premio Strega 2017
Drammaturgia: Francesca Sangalli
Regia: Marta Maria Marangoni
Con: Andrea Lietti, Giuliano Comin e la performer Alice Bossi
Voce fuori campo: Arianna Scommegna
Musiche e canzoni originali: Duperdu – Marta M. Marangoni e Fabio Wolf
Installazioni e azioni sonore: Dario Buccino
Consulenza scenografica: Marco Teatro
Assistente alla regia: Ida Treggiari
Luci: Alessandro Barbieri
Foto di scena: Sabrina Casiroli
Organizzazione e comunicazione: Dianora Zacchè
Amministrazione: Vittorio Renuzzi
Produzione: Minima Theatralia | Duperdu
