L’altro Brassens
George Brassens: le traduzioni improbabili dei Duperdu

Con Fabio Wolf (voce, pianoforte) e Marta Marangoni (voce).

Chi non conosce le traduzioni in milanese del grande Maestro Nanni Svampa de Il mio concerto per Brassens? Forse però non tutti sanno che Georges Brassens è il cantautore più tradotto al mondo, nonché il maestro di tutti i cantautori esistenti: in Francia è più famoso di Yves Montand ed Edith Piaf.

Il Maestro Nanni ci ha voluto mettere a parte del suo inestimabile archivio internazionale di nastri magnetici a lui pervenuti da tutto il mondo, in quanto nume tutelare della memoria brassensiana. Abbiamo fatto tesoro di tale eredità, scegliendo le traduzioni più insolite e sorprendenti e aggiungendo modestamente anche qualcosa di nostro, contagiati dal sacro fuoco del traduttore.

Fabio Wolf

Avreste mai detto di sentir cantare George Brassens in russo o in greco? Potrete ascoltare i brani del grande poeta in una veste del tutto inaspettata: dalla versione spagnola de La Mauvaise Reputation fino al Je me suis fait tout petit in inglese ecco la vostra occasione per stravolgere il vostro immaginario brassensiano!

La traduzione è un tradimento dell’originale, ma anche un arricchimento delle stesse tematiche brassensiane che vengono di volta in volta calate nella nuova realtà determinata dalla lingua di arrivo.

In questo spettacolo troverete aneddoti, pensieri, riflessioni e massime del grande poeta-cantante, oltre che poesie e brani di spiriti illuminati anarchici della nostra contemporaneità che in qualche modo a lui si sono ispirati: da Fabrizio De André, passando per Wislawa Szymborska fino ad Alda Merini. Un tuffo nella cultura tradizionale, deformata dall’ironia di George Brassens.